La fede è la certezza che esiste un ordine, anche là dove non si vede ancora.- Jonah Lynch
La fede è la certezza che esiste un ordine, anche là dove non si vede ancora.
Ogni amicizia, e ogni amore, è fatta di sacrifici nascosti, gesti che l'altro non conosce subito, e che a volte non conoscerà mai direttamente.
Hai abbassato le difese, ti sei reso vulnerabile. Hai messo un tuo tesoro, fragile come un cristallo, nelle mani di un'altra persona. Fa molto male quando quella persona non lo accoglie.
Questa è la tentazione, pensare che si possa strappare una concessione alla realtà senza dover pagare. Per questo è utile seguire la catena delle conseguenze per testare le scelte e vedere se sono conformi all'ordine della realtà.
Possibile che le donne non imparino mai a tenere le cose in ordine?
Tutto l'universo, fatto di rapporti numerici, è una perfetta armonia matematica, è un ordine perfetto.
L'ordine costa un po' di tempo ma ne fa poi guadagnare.
L'arte del progresso è di preservare l'ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all'ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.
Cercare, preparare, disporre, controllare, ricordare, mantenere le promesse costa fatica.
L'ordine è l'unica barriera che tiene lontana la morte.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
Mantenere l'ordine è una necessità vitale, perché altrimenti non si riesce a fare attenzione.
La vita si rivela un autore scadente: ci sono le parole e ci sono i sentimenti, ma manca l'ordine.
Nel caos in cui sprofondiamo vi è più logica che nell'ordine, l'ordine di morte in cui ci siamo mantenuti per tanti secoli e che si disgrega sotto i nostri passi automatici.