Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.- Samuel Johnson
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
L'uomo dovrebbe leggere secondo la propria inclinazione, perché quello che legge per dovere non gli servirà a niente.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Imparando momento per momento, a essere liberi nella mente e nel cuore, rendiamo possibile la felicità per ogni essere della terra.
I due poteri più coinvolgenti di uno scrittore sono di rendere familiari le cose nuove, e nuove le cose familiari.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.
La pietà è un articolo di lusso che la natura nella sua saggezza consente solo all'umanità.
Riflettendo si impara la saggezza.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
L'istruzione rende il saggio un po' più saggio, ma rende il cretino molto più pericoloso.
La saggezza non consiste nel cercare di strappare il bene dal male, ma nell'imparare a "cavalcare" entrambi, proprio come un tappo di sughero si adatta alla cresta e al solco dell'onda.
Si pensa sempre di dover invecchiare per diventare saggi; invece con il passare degli anni si ha il nostro da fare per mantenersi saggi, così come lo si è stati prima.
Nessun uomo saggio ha mai desiderato essere più giovane.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.