Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.- Francesco Bacone
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
V'è poca amicizia nel mondo, e ancor meno fra eguali.
Il luogo della giustizia è un luogo sacro.
Un uomo che medita la vendetta mantiene fresche le sue ferite.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
L'inizio della saggezza è di essere severi con sé stessi e indulgenti con gli altri.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
La conoscenza è il processo di accumulo dei fatti; la saggezza consiste nella loro semplificazione.
Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
L'uomo saggio rifugge tanto dall'essere contraddetto quanto dal contraddire.
È assai raro trovare la saggezza accompagnata dalla bellezza.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.