Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.- Francesco Bacone
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
Il luogo della giustizia è un luogo sacro.
La vendetta è una specie di giustizia primitiva alla quale, quanto più la natura umana ricorre, tanto più la legge dovrebbe mettere fine.
Le capacità naturali sono come le piante naturali; devono essere potate con accortezza.
La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Il saggio non nega e non afferma, non si esalta e non si abbatte, non crede né all'esistenza di Dio, né alla sua inesistenza. Il saggio non ha certezze, ha solo ipotesi più o meno probabili.
Gli sciocchi sono dediti alla distrazione gente di poco intendimento! Il saggio invece custodisce l'attenzione come la ricchezza più preziosa.
È proprio dell'uomo saggio sopportare bene i colpi della sorte.
Delle due sorelle, la Passione è di gran lunga la più subdola: per insinuarsi nei tuoi pensieri, aspetta che la Saggezza sia andata a dormire.
Per una parola un uomo viene spesso giudicato saggio, e per una parola viene spesso giudicato stupido. Dunque dobbiamo stare molto attenti a quello che diciamo.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
Nessun uomo saggio si è mai augurato d'essere giovane.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.