Il luogo della giustizia è un luogo sacro.- Francesco Bacone
Il luogo della giustizia è un luogo sacro.
La conoscenza è potere.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Un corpo sano è per l'anima una camera degli ospiti; un corpo malato, la sua prigione.
La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
La giustizia suppone già molto amore.
Fondamento della giustizia è la fede, cioè la costanza e la sincerità nel mantenere le cose dette e convenute.
Chi elogia la nostra giustizia, somiglia terribilmente a quella persona che cercava di consolare una vedova il cui marito era morto per una grave forma di polmonite, dicendole per tranquillizzarla che "forse non era andata poi tanto male".
La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.
La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia.
La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l'ordine.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
Sicuramente non c'è nulla di più utile che comprendere che noi siamo nati per la giustizia e che il diritto non è stato costituito dalla convenzione, bensì dalla natura.
Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza, è male.
La giustizia deve essere rigida e parere clemente. Il buon chirurgo con pietose parole conforta l'ammalato, mentre con mano sicura, e che pietà non trattiene, ne taglia le membra.