Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.- Francesco Bacone
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
La conoscenza è potere.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
L'uomo saggio previene.
Noi diventiamo saggi non col ricordare il nostro passato, ma con la responsabilità per il nostro futuro.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Ne' giovani troppa saviezza è mal segno.
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
L'uomo saggio mangia senza ingozzarsi e vive senza grandi comodità. Egli è diligente in ciò che fa, prudente in ciò che dice e si sforza di correggersi tenendo a modello coloro che possiedono la Via. Così è l'uomo mosso da un vero desiderio di istruzione.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Più uno ingrassa, più diventa saggio. Pancia e saggezza crescono insieme.