Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.— Francesco Bacone
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
La peggior solitudine è essere privi di un'amicizia sincera.
Le ghiande erano buone fino a quando non si è trovato il pane.
La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
Un uomo saggio crea più occasioni di quante ne trova.
Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna.
L'uomo saggio non si rattrista per gli uomini che non conoscono, si rattrista di non conoscere gli uomini.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Un certo uomo ci ha chiamati, 'tra tutti i popoli i più saggi in azione,' ma ha aggiunto, 'i più stupidi nei discorsi'.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Non abbiamo parole per parlare di saggezza con gli stupidi. Chi intende capire il saggio è saggio di per sé.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Nulla è più inutile, per un uomo saggio, nulla dovrebbe infastidirlo maggiormente del dedicare ad inezie e a questioni inutili più tempo di quanto ne meritino.
Il saggio si comporterà senza volerlo in modo affabile con gli altri uomini, come un principe, e nonostante ogni diversità di ingegno, di classe e di costumi, facilmente li tratterà come uguali: cosa per cui, non appena essa sarà notata, gliene si vorrà.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.