È molto difficile far andare d'accordo la politica e la morale.- Francesco Bacone
È molto difficile far andare d'accordo la politica e la morale.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
Le capacità naturali sono come le piante naturali; devono essere potate con accortezza.
È pigrizia passare troppo tempo negli studi.
La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira ad essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna.
La determinatezza non è il linguaggio della politica.
Se la Cina apre le sue porte, entreranno inevitabilmente delle mosche.
Antipolitica è celebrare Falcone e Borsellino e poi trattare con la mafia o chiedere i voti alla mafia o stringere la mano ad Andreotti, a Cosentino, a Cuffaro, a Lombardo, a Dell'Utri.
Tre qualità possono dirsi sommamente decisive per l'uomo politico: passione, senso di responsabilità, lungimiranza.
Uno Stato non è migliore di chi lo guida.
In origine tutto ciò che era sociale era religioso; i due termini erano sinonimi. In seguito le funzioni politiche, economiche, scientifiche si sono rese indipendenti dalla religione, assumendo un carattere temporale sempre più accentuato.
Sin da quegli antichi tempi, l'industria vera di Roma era la politica che offre, ai guadagni, scorciatoie molto più rapide che non il lavoro vero. E questa vocazione non è cambiata nemmeno ai giorni nostri.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
La politica deve diventare anch'essa mitopoietica, inventare con urgenza parole simbolo capaci di emozionare e unificare.
Ci sono molti che nella politica fanno solo una piccola escursione, altri che la considerano come un accessorio di secondaria importanza. Ma per me, fin da ragazzo, è stata la mia missione.