La politica cambia sempre. Le storie inventate mai.- Stephen King
La politica cambia sempre. Le storie inventate mai.
La madre dei peccati era l'orgoglio. L'orgoglio era la faccia femminile di Satana nella razza umana, il silenzioso uovo del peccato, sempre fertile.
Scrivere è un'occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza.
Premi INVIO e lascia che Google, il Grande Fratello del ventunesimo secolo, si occupi del resto.
Non esiste un deposito delle idee, non c'è una centrale delle storie, un'isola dei best-seller sepolti; le idee per un buon racconto spuntano a quel che sembra letteralmente dal nulla.
Mi sentivo allo stesso tempo solo e sereno. Credo che sia un tipo di felicità molto raro.
Quando un politico comincia a mentire vuol dire che sa ciò che vuole.
Come si fa a vestirsi di verde e impugnare uno spadone? A uno che si concia così mancano tre cose: identità, senso del ridicolo e sale in zucca.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Più leggi ed osservi questa cosa che è la politica, più devi ammettere che ciascun partito è peggio dell'altro. Quello che non è al potere sembra sempre il migliore.
Quasi sempre in politica il risultato è contrario alle previsioni.
Il fine politico in quanto motivo determinante della guerra, sarà la misura, tanto per la meta da raggiungere mediante l'attività bellica, quanto per gli sforzi necessari.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
La politica è per le persone che hanno la passione di cambiare vita ma a cui manca la passione per viverla.
C'è un rapporto di fiducia reciproca, sia pure nell'assoluta diversità di carattere, posizione e ruoli. In realtà, non si sono mai dati fregature.