Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.- Stephen King
Non fischiare al vento se non vuoi che soffi.
Tanto vale bersi l'oceano con un cucchiaino piuttosto che discutere con un innamorato.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
"Ancora qui!" urlò al vecchio Re Rosso. "Ancora qui, vecchio ciucciacazzi, che ti sia gradito!"
Certe monete false saltano fuori in continuazione.
Non conta a quanti si riesca a sopravvivere. Arriva il momento in cui viene a mancare la volontà.
Non vada un picciol legno a contrastar col vento,a provocar lo sdegno d'un procelloso mar.
Quali dal vento le gonfiate vele caggiono avvolte, poi che l'alber fiacca, tal cadde a terra la fiera crudele.
Che tu possa avere, sempre, il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.
Le dita ossute degli alberi mosse dal vento sembrano lanciare incantesimi.
Nessuno mi pettina bene come il vento.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Il fiore si nasconde nell'erba, ma il vento sparge il suo profumo.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.
Il mare di solito non si muove senza l'impulso del vento.
Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore. Al maestrale dei giorni di sole e di mare increspato succedeva il libeccio che alzava onde lunghe.