Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.- Jacques Deval
Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.
Si preferisce una sfortuna sconosciuta ad una felicità nota.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.
Il Parlamento è un po' una caserma. Troppi uomini.
Tutti gli squadroni presuntuosi che partono per spaccare il mondo e non si fanno un mazzo così finiscono poi eliminati al primo turno. Questo vale anche in politica ed è questo il bello della vita e delle sfide, tutto rimane in gioco fino all'ultimo.
La politica e l'amicizia sono come due vecchi coniugi che convivono senza toccarsi.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla politica. Esiste il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
E' antipolitico chi non rispetta le gerarchie dei valori.
Un uomo può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.
Stiamo scivolando verso una forma di gestione della cosa pubblica che è fuori da ogni controllo democratico.
Fottere un repubblicano alle elezioni è il piacere più grande che un uomo possa concedersi senza togliersi i vestiti di dosso.