Siamo tutti uomini del presidente.- Henry Kissinger
Siamo tutti uomini del presidente.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.
La debolezza ha sempre rappresentato una tentazione ad usare la forza.
Il potere è l'afrodisiaco supremo.
Le politiche universitarie sono viziose in virtù del fatto che le poste in gioco sono così piccole.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
Ho studiato politica per cinquant'anni, e me ne sono fatto una tale zuppa per cui ci sto in mezzo senza appassionarmi mai.
Un demagogo è una persona con la quale non siamo d'accordo riguardo a quale gang dovrà amministrare male il paese.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
L'uomo politico ideale deve avere tutte quelle qualità per cui, se le avesse davvero e tutti fossero convinti di questo, non troverebbe nemmeno un paralitico portato a braccio disposto a dargli un voto.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
La seconda Repubblica non è mai nata anche per la presenza di Berlusconi.
La mia visione è di fare di questo stato il più diverso sulla Terra, ed abbiamo persone da ogni pianeta della terra in questo stato. Abbiamo i figli e le figlie di ognuno, di persone da ogni pianeta, di ogni paese sulla terra.
La politica è forse l'unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione.
Ogni teoria o azione economica e politica devi adoperarsi per fornire ad ogni abitante della terra quel minimo benessere che consenta di vivere con dignità, nella libertà, con la possibilità di sostenere una famiglia, di educare i figli, di lodare Dio e di sviluppare le proprie capacità umane.
Cosa può pensare davvero qualcuno che ha dedicato l'intera vita a indagare sui retroscena delle versioni ufficiali? Probabilmente niente, immagino che non votasse neppure; sapeva troppe cose.