Siamo tutti uomini del presidente.- Henry Kissinger
Siamo tutti uomini del presidente.
Non ci può essere una crisi la settimana prossima. La mia agenda è già piena.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.
Quando è in atto una crisi, la passività non fa che accrescere l'impotenza: alla fine ci si trova costretti ad agire proprio sui problemi e nelle condizioni di gran lunga meno favorevoli.
Il novanta per cento dei politici rovina la reputazione del restante dieci per cento.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
La differenza tra Tony Blair ed i nostri politici? Tony Blair diventerà ricco ora che ha smesso con la politica.
Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
Le persone che sono sagge, buone, intelligenti, o che lavorano duramente non hanno bisogno di fare politica, hanno un lavoro.
Il flusso di denaro che oggi sgorga nella politica è l'inquinamento della democrazia.
I diritti umani costituiscono il cuore della nostra politica estera, perché di fatto sono l'anima della nostra nazione.
Senza alienazione non potrebbe esserci la politica.
Le politiche universitarie sono viziose in virtù del fatto che le poste in gioco sono così piccole.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Molti politici arrivano in alto per la totale mancanza di qualità per le quali li si vorrebbe tenere in basso.