Siamo tutti uomini del presidente.- Henry Kissinger
Siamo tutti uomini del presidente.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
Non ci può essere una crisi la prossima settimana: la mia agenda è già piena.
Non vedo alcuna ragione per cui ad un paese dovrebbe essere permesso di diventare marxista soltanto perché il suo popolo è irresponsabile. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli.
Un leader non è tenuto a correre dietro ai sondaggi d'opinione, ma a preoccuparsi delle conseguenze delle sue azioni. Gli chiederanno conto dei disastri anche se la decisione che li ha provocati aveva riscosso, quando è stata presa, il consenso generale.
Le politiche universitarie sono viziose in virtù del fatto che le poste in gioco sono così piccole.
Il sesso e la politica sono molto simili. Non devi essere bravo a farli per poterteli godere.
La correttezza politica è tirannia educata.
Antipolitica è annunciare le grandi riforme e non farne mai una, neanche piccola.
Politica non è un mestiere, è un servizio. Ma nel senso di servire, non di servirsi o circondarsi di servi.
I diritti umani costituiscono il cuore della nostra politica estera, perché di fatto sono l'anima della nostra nazione.
La politica è la storia che si sta facendo, o si sta disfacendo.
Ci sono due modi di fare il politico: si può vivere per la politica oppure si può vivere della politica.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
In politica non occorre fare nulla: metà dei problemi è irrisolvibile e l'altra metà è destinata a risolversi da sola.
Il passato, il futuro. Ci sono momenti nella storia in cui la rinuncia al coraggio di progettare il nuovo apre la strada a chi guida la rabbia verso approdi sconosciuti. La sinistra non può avere paura del futuro, né nostalgia del passato.