Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.- Octavio Paz
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare.
Un pessimista è un uomo che guarda entrambi i lati della strada prima di attraversare in un senso unico.
La morte viveva in me e mi abbandonò per andare a vivere in un altro corpo.
La saggezza non sta nella stasi né nel cambiamento, ma nella loro dialettica.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
Dobbiamo giudicare un paese dalla maggioranza, o dalla minoranza? Dalla maggioranza, sicuramente.
Circa il governare non v'ha pur troppo che due partiti veramente savi, o astenersi dal governo, sia pubblico sia privato, o amministrarlo totalmente a vantaggio proprio e non de' governati.
L'inflazione è come il peccato; ciascun governo la denuncia, però ciascun governo la pratica.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
Le menti migliori non sono negli uffici governativi. Se ve ne fossero alcune, il mondo degli affari le assumerebbe portandosele via.
Il governo è, nell'ipotesi migliore, solo un espediente; ma la maggior parte dei governi sono di solito espedienti inutili, e tutti i governi sono tali di quando in quando.
Chi governa deve essere guidato da un'ambizione sul futuro del paese superiore a tutto il resto.
I governi, se durano, tendono in modo sempre crescente ad assumere forme aristocratiche.
Noi vogliamo che il governo arrivi alla fine del proprio percorso con convinzione e saremo i più leali a dare una mano al tentativo di Enrico Letta.