La saggezza non sta nella stasi né nel cambiamento, ma nella loro dialettica.- Octavio Paz
La saggezza non sta nella stasi né nel cambiamento, ma nella loro dialettica.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
Un pessimista è un uomo che guarda entrambi i lati della strada prima di attraversare in un senso unico.
La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare.
La morte viveva in me e mi abbandonò per andare a vivere in un altro corpo.
Ho studiato molti filosofi e molti gatti. La saggezza del gatto è infinitamente superiore.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
Io credo che tutta la saggezza consista nel preoccuparsi immensamente di poche cose giuste, e non preoccuparsi per niente del resto.
Un uomo di buona volontà lascia un'idea falsa appena si accorge della sua falsità e rigetta un'affermazione sbagliata non appena venga corretto.
Un cuore amorevole è la saggezza più vera.
Il saggio non nega e non afferma, non si esalta e non si abbatte, non crede né all'esistenza di Dio, né alla sua inesistenza. Il saggio non ha certezze, ha solo ipotesi più o meno probabili.
La saggezza è il navigare indenni in mezzo alle sirene, riconoscere le illusioni per quello che sono.
Ci sono delle compensazioni nel diventare vecchi. Una di queste è la realizzazione che essere sportivi non è del tutto necessario. È un grande sollievo raggiungere questo stadio della saggezza.
Il saggio non dice tutto quello che pensa, ma pensa tutto quello che dice.
La natura ha voluto che le illusioni esistessero per i savi come per i pazzi, affinché i primi, con la loro saggezza, non fossero troppo infelici.