Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.- Ralph Waldo Emerson
Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.
La sola cosa che noi ricerchiamo con insaziabile desiderio è dimenticare noi stessi, perdere la nostra sempiterna memoria e fare qualcosa senza sapere come o perché: in breve, tracciare un nuovo circolo.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
L'arte è un'amante gelosa.
Finire il momento, trovare la fine del viaggio in ogni passo del cammino, vivere il più gran numero di ore piacevoli, è saggezza.
Le vittorie vere e durature sono quelle della pace e non della guerra.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
L'uomo prudente va coi piedi di piombo e preferisce peccare per difetto che per eccesso.
Niente ottiene successo come l'eccesso.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.