Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.- Sigmund Freud
Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.
Nell'ingenua opinione di chi si sveglia, il sogno, se pure non proviene da un altro mondo, ci rapisce tuttavia, mentre dormiamo, in un altro mondo.
Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdità che le dottrine religiose gli trasmettono, e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo.
Il lapsus verbale diventa un mezzo di espressione mimico, e sovente invero per esprimere quel che non si voleva dire, diventa cioè un mezzo per tradire sé stesso.
La folla è un gregge docile incapace di vivere senza un padrone. È talmente desiderosa di obbedire che si sottomette istintivamente a colui che le si pone a capo.
Il desiderio di dormire dev'essere ogni volta incluso tra i motivi della formazione del sogno e ogni sogno riuscito è un appagamento di questo desiderio.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
Nello scrivere tenetevi lontani da ogni eccesso di stile e di passione e farete cosa utilissima e onestissima.
La sincerità eccessiva può portare alla menzogna, come l'eccessiva dolcezza alla crudeltà.
L'uomo prudente va coi piedi di piombo e preferisce peccare per difetto che per eccesso.
Niente ottiene successo come l'eccesso.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.