Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.- Blaise Pascal
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
Alcuni parlano bene ma non scrivono bene. Il fatto è che il luogo e il pubblico li scaldano e sollecitano dalla loro anima più di quanto, senza questo calore, vi troverebbero.
Niente è più conforme alla ragione che questa sconfessione della ragione stessa.
Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.
Avere compassione degli atei che cercano, non sono infatti abbastanza infelici? Ingiuriare quelli che se ne vantano.
La nostra presunzione è tale che vorremmo essere conosciuti dal mondo intero e anche da quelli che verranno quando non ci saremo più. Ma siamo così vani che la stima di cinque o sei persone attorno a noi ci fa piacere e ci soddisfa.
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.
Nello scrivere tenetevi lontani da ogni eccesso di stile e di passione e farete cosa utilissima e onestissima.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
La sincerità eccessiva può portare alla menzogna, come l'eccessiva dolcezza alla crudeltà.
Niente ottiene successo come l'eccesso.
Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.