Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.- Eraclito
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
L'uomo nella notte accende a se stesso una luce quando la sua vista è spenta; però da vivo è a contatto con il morto, da sveglio è a contatto con il dormiente.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
L'uomo prudente va coi piedi di piombo e preferisce peccare per difetto che per eccesso.
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
Nello scrivere tenetevi lontani da ogni eccesso di stile e di passione e farete cosa utilissima e onestissima.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.
Niente ottiene successo come l'eccesso.