I cani abbaiano a quelli che non conoscono.- Eraclito
I cani abbaiano a quelli che non conoscono.
Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Di quanti ho ascoltato i discorsi, nessuno giunge a riconoscere che la sapienza è distinta da ogni cosa.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.
Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all'infuori di quella di un cane veramente fedele.
Quando si sceglie di vivere con un cane, è per la vita. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa prima di adottarne uno.
Una porta è quella cosa rispetto alla quale un cane si trova sempre dalla parte sbagliata.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
La grande gioia di avere un cane è quella di poterti rendere ridicolo davanti a lui: non soltanto non ti rimprovererà, ma anche lui farà lo stesso.
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Il timore che un cane possa far del male a un bambino è addirittura ridicolo; molto più giustificata è, semmai, la preoccupazione opposta, che cioè il cane si lasci troppo strapazzare dai bambini, contribuendo così a educarli a una totale mancanza di riguardo nei suoi confronti.
Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane.