Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!- Daniel Pennac
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
Ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!
Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.
Quale che sia la materia insegnata, un professore scopre ben presto che, ad ogni domanda posta, lo studente interrogato ha a disposizione tre risposte possibili: quella giusta, quella sbagliata, quella assurda.
Si torna naturalmente al trucido feuilleton del Grande Magazzino dove finzione e realtà copulano allegramente.
Colui che uccide un cane uccide la propria anima.
I cani non si sbagliano mai.
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
Chi ha mai visto due cani che, quando si incontrano, parlano di un terzo cane, perché non sanno che altro fare insieme?
Questa cultura della difesa dei cani ad oltranza porta ad adorarli in un modo decisamente meno sano che nella cultura contadina.
Una porta è quella cosa rispetto alla quale un cane si trova sempre dalla parte sbagliata.
I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa a un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato.
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato.
La grande gioia di avere un cane è quella di poterti rendere ridicolo davanti a lui: non soltanto non ti rimprovererà, ma anche lui farà lo stesso.
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.