Quel che Dio è per l'uomo, l'uomo lo è per il cane.- Frank Wedekind
Quel che Dio è per l'uomo, l'uomo lo è per il cane.
La poesia del pessimismo è la gioia di vivere.
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato.
I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa a un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato.
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Chi ha mai visto due cani che, quando si incontrano, parlano di un terzo cane, perché non sanno che altro fare insieme?
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Il timore che un cane possa far del male a un bambino è addirittura ridicolo; molto più giustificata è, semmai, la preoccupazione opposta, che cioè il cane si lasci troppo strapazzare dai bambini, contribuendo così a educarli a una totale mancanza di riguardo nei suoi confronti.
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.
Colui che uccide un cane uccide la propria anima.
Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane.