L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.- Oliver Goldsmith
L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.
Il settore privato è quella parte dell'economia che il governo controlla, mentre il settore pubblico è quella parte che non controlla nessuno.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
La cosa più mirabile del mondo, dice un certo filosofo, è un uomo buono che lotta contro l'avversità; ma c'è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.
L'amicizia è una relazione disinteressata tra eguali; l'amore, una relazione abietta tra schiavi e tiranni.
L'onore va a picco dove il commercio prevale a lungo.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all'infuori di quella di un cane veramente fedele.
Questa cultura della difesa dei cani ad oltranza porta ad adorarli in un modo decisamente meno sano che nella cultura contadina.
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Una porta è quella cosa rispetto alla quale un cane si trova sempre dalla parte sbagliata.
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
Tutti gli animali domestici sono veri e propri schiavi, solo il cane è un amico.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.