L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.- Oliver Goldsmith
L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.
Nulla può superare la futilità della nostra esistenza se non la follia delle nostre ambizioni.
L'amicizia è una relazione disinteressata tra eguali; l'amore, una relazione abietta tra schiavi e tiranni.
La cosa più mirabile del mondo, dice un certo filosofo, è un uomo buono che lotta contro l'avversità; ma c'è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.
L'onore va a picco dove il commercio prevale a lungo.
Chi ha mai visto due cani che, quando si incontrano, parlano di un terzo cane, perché non sanno che altro fare insieme?
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.
La grande gioia di avere un cane è quella di poterti rendere ridicolo davanti a lui: non soltanto non ti rimprovererà, ma anche lui farà lo stesso.
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa a un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato.
Questa cultura della difesa dei cani ad oltranza porta ad adorarli in un modo decisamente meno sano che nella cultura contadina.
È impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio.