L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.- Oliver Goldsmith
L'uomo guarì dal morso, fu il cane a morire.
La cosa più mirabile del mondo, dice un certo filosofo, è un uomo buono che lotta contro l'avversità; ma c'è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.
L'onore va a picco dove il commercio prevale a lungo.
Nulla può superare la futilità della nostra esistenza se non la follia delle nostre ambizioni.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane.
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
Colui che uccide un cane uccide la propria anima.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.
All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
Il cane, più prende bastonate più ti è fedele: una figura politicamente assurda per i tempi che viviamo.
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
I cani mi piacciono. Si sa sempre cosa passa per la testa a un cane. I suoi stati d'animo sono quattro. Un cane può essere felice, triste, arrabbiato o concentrato.
Quel che Dio è per l'uomo, l'uomo lo è per il cane.