Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!- Daniel Pennac
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.
Statisticamente tutto si spiega, personalmente tutto si complica.
Il somaro oscilla perennemente tra scusarsi di essere il desiderio di esistere nonostante tutto, di trovare il proprio posto, o addirittura di imporlo, fosse anche con la violenza, che è il suo antidepressivo.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c'è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma a me sembra che venga digiunando.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Nasce dalla mia sincera passione per il cibo e per la filosofia. Adoro mangiare e per questo non ho mai seguito una dieta, nonostante sia arrivato a pesare anche 156 kg. Inoltre, mi sono sempre dilettato nella lettura dei filosofi: da Platone ad Aristotele, da Cartesio a Kant.
Ho sempre voglia di trovare il migliore hamburger della città.
A tavola si seduce, si decidono le sorti delle Nazioni, si parla. E' un momento in cui immettendo del cibo e bevendo del vino hai uno stato di gioiosa alterazione.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Ma lasciate che io ceni, pur così afflitto;niente è più cane del ventre odioso,che costringe per forza a ricordarsi di lui,anche chi è molto oppresso e ha strazio nell'anima.
La sua idea del paradiso è mangiare paté de fois gras al suono di trombe.