Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!- Daniel Pennac
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.
L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.
Si torna naturalmente al trucido feuilleton del Grande Magazzino dove finzione e realtà copulano allegramente.
La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
Così procedono i nostri discorsi, eterna vittoria del linguaggio sull'opacità delle cose, silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono.
Prima si dovettero inventare coltello e forchetta, e poi l'umanità imparò a mangiare correttamente.
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità.
Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c'è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
La pace del mondo si farà il giorno in cui le persone avranno cibo sufficiente per mangiare.
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
Non si dovrebbe mai mangiare troppo quando si ha l'anima sottosopra. Perché causa vertigini romantiche, slanci macabri, disperazioni liriche.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.