Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.- Daniel Pennac
Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.
Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.
Più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza, e di fronte a noi il mare.
La vita non è un romanzo, lo so... lo so. Ma solo lo spirito del romanzo può renderla vivibile.
La vita è ricca di premi di consolazione.
Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.
La coerenza è il primo dei doveri di un cristiano.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.
Aborro le coerenze false e la finzione delle conclusioni raggiunte.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.
La realtà ha una coerenza, illogica ma effettiva.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
La sola virtù della coerenza è la prevedibilità, e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare.
La coerenza è l'ultimo rifugio delle persone prive d'immaginazione.
La domanda è già un miracolo. È il primo modo della coerenza, del compimento di sé, della propria libertà.