Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.- Daniel Pennac
Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
La città è il cibo preferito dei cani.
Ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Se vuoi combattere i dittatori, comincia col primo dittatore: Dio.
Nella filosofia moderna Dio è ciò che gli ultimi re franchi erano tra i majores domus, un nome vuoto che si conservava per poter vivere più comodamente e senza contestazioni.
Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
Se Dio avesse voluto che ci inchinassimo davanti a lui avrebbe sparpagliato diamanti sul pavimento.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.
Vivere in incognito, come Dio.