Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.- Daniel Pennac
Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Se incontri un essere umano nella folla, seguilo... seguilo.
Si torna naturalmente al trucido feuilleton del Grande Magazzino dove finzione e realtà copulano allegramente.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Gli esseri sono incompleti l'uno rispetto all'altro, l'animale rispetto all'uomo, quest'ultimo rispetto a Dio, che non è incompleto che per il fatto di essere immaginario.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
Perché Dio è l'essere perfettissimo? Perché se fosse imperfettissimo sarebbe mio cugino Gustavo.
Se un dio esiste, non si nasconde solo dietro il silenzio della natura. Si cela anche dietro la realtà del male degli innocenti che sembra accusarlo senza possibilità di difesa.
Se Dio esiste, una conseguenza necessaria della sua giustizia è un'altra vita per l'uomo, che patì in un mondo così ingiusto.
Dio agisce per le sole leggi della sua natura e non costretto da alcuno.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Dio ha una sola scusa: quella di non esistere.
Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.