Immaginazione non significa menzogna.- Daniel Pennac
Immaginazione non significa menzogna.
C'è qualcosa di peggio dell'imprevisto... le certezze!
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
Il quotidiano che informa ci preserva dalla quotidianità che disturba.
Si fotte al passato o al futuro, si commemora o si costruisce, ci si perpetua o ci si moltiplica, ma nessuno si occupa di se stesso.
Ho usato la mia immaginazione per fare in modo che l'erba diventasse di qualsiasi colore io abbia voluto.
Sappi che tu sei immaginazione, e la totalità di ciò che percepisci ? che dici essere non-io ? è immaginazione nell'Immaginazione.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
I limiti della nostra immaginazione non sono quelli della realtà.
Tutto ciò che può essere immaginato è reale.
Ciascuno di noi vive nell'immaginazione altre vite, alimentate dai testi letterari e dai media. Per loro tramite tenta di porre rimedio alla limitatezza della propria esistenza.
L'immaginazione ingrandisce i piccoli oggetti fino a riempirne la nostra anima con una valutazione fantasiosa, mentre con temeraria insolenza rimpicciolisce i grandi riducendoli alla propria misura, come quando parla di Dio.
C'è qualcosa di più importante della logica: l'immaginazione.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Non immaginare le cose come le giudica il prepotente o come egli vuole che tu le giudichi, ma sappile vedere come effettivamente sono.