La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.- Daniel Pennac
La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.
Se incontri un essere umano nella folla, seguilo... seguilo.
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
Il vero piacere del romanzo è tutto nella scoperta di questa intimità paradossale: l'autore e io... La solitudine della scrittura che invoca la resurrezione del testo attraverso la mia voce muta e solitaria.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Il problema con la vita è che, anche quando non cambia mai, cambia continuamente.
Bisogna vivere come i gigli dei campi. E così voglio fare: baciata dal sole, lambita dal vento e pisciata dai dobermann.
C'è un simbolismo speranzoso nel fatto che le bandiere non sventolino in mancanza d'aria.
La velocità del vento è direttamente proporzionale al costo della pettinatura.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Scuote l'anima mia Eros,come vento sul monte che irrompe entro le querce;e scioglie le membra e le agita,dolce amaro indomabile serpente.
Non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte tira il vento.
V'è una ineffabile eloquenza nel vento,e una melodia nel corso dei ruscellie nel mormorio delle canne sulle loro sponde,che per la sua inconcepibile relazionecon qualcosa entro l'anima nostra,desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.
Il sole, il buio, il vento stanno ascoltando che cosa abbiamo da dire.
Nessuno mi pettina bene come il vento.
Quando un pensiero ti domina lo ritrovi espresso dappertutto, lo annusi perfino nel vento.