La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.- Daniel Pennac
La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
La città è il cibo preferito dei cani.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
La musica è come il vento: soffia, continua a passare, a fluire. E finché c'è vento ci sono nuove canzoni.
Era un soffio, un ansito misterioso che pareva uscire dalla terra stessa.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
L'amore è fatto di pioggia. Solo il vento sa quando e dove può arrivare.
Il vento e le onde sono sempre a favore dei navigatori più abili.
Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini.
Ti sfugge di mano, signorita, il vento del fato soffiato sul mio destino.... Ma non dimenticherò mai, tu sei l'amore della tua vita.
Se devo andare dove piove merda, voglio sapere da che parte soffia il vento.
Lo ricordi cosa facevi da bambina? Salivi sopra il colle. Non importava quanto fosse lontano il traguardo. Salivi sulla cima. Il vento ti abbracciava e ti trascinava con sé, ma succedeva per poco: poi eri tu a trascinare il vento.
E forse gli alberi che attirano le tempeste, sono quelli che il vento inclina sui naufraghi, persi, senz'alberi, senz'alberi né isole fertili. Ma cuore mio, ascolta il canto dei marinai!