Vento. Aria che ha fretta.- John Garland Pollard
Vento. Aria che ha fretta.
Telegramma. L'unico posto dove contano le parole, invece che le azioni.
Ospitalità. La virtù che ci induce a dar da mangiare e dormire a chi non ne ha bisogno.
Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
Verità. Una cosa che alcune persone odiano per lo stesso motivo per cui le donne odiano la bilancia.
Cortesia. Ascoltare discorsi su cose che sapete benissimo da chi non ne sa nulla.
Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi.
Combattere i mulini a vento fa più male a te che ai mulini.
Il maestrale si era fermato a guardarli. Non avrebbe mai voluto vederli salire in macchina e tornare a casa.
Non vada un picciol legno a contrastar col vento,a provocar lo sdegno d'un procelloso mar.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La luna crescente si librò sempre più in alto, e il vento si fece più violento e freddo: attorcigliò la bianca nebbia, ne fece colonne oblique e nuvole frementi che trascinò verso ovest, per spargerle a brandelli sulle paludi.
Rimango volentieri nel deserto, il posto più capace di ricoprire un corpo con il vento.
Il mare di solito non si muove senza l'impulso del vento.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Nell'amara radice del cuore, sento il vento d'autunno.