L'immaginazione al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?- Ennio Flaiano
L'immaginazione al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?
Viviamo in un'epoca in cui la dichiarazione dei redditi sostituisce i rimorsi.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente.
La pornografia è noiosa, perché fa del pettegolezzo su un mistero.
Più una società è stanca, più ammira nella prostituzione la caduta dei suoi stessi ideali.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Tutto ciò che può essere immaginato è reale.
L'immaginazione non deve essere soppressa. Se la si sradicasse da un bambino, questi crescerebbe come una melanzana.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
La logica vi porterà da A a B. L'immaginazione vi porterà dappertutto.
L'immaginazione è la qualità più tipicamente umana, quella che consente di creare, inventare, capire. È la qualità che consente all'uomo di trovare un margine di libertà, di sfuggire, in parte, alla sua condizione di marionetta mossa dai fili genetici e ambientali [...].
Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
L'immaginazione è l'aquilone più alto sul quale si possa volare.
C'è qualcosa di più importante della logica: l'immaginazione.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.