Spesso l'immaginazione è la madre della verità.- Arthur Conan Doyle
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.
Le informazioni di prima mano sono sempre le migliori.
L'esempio di una sofferenza sopportata pazientemente è la più preziosa delle lezioni per un mondo tanto impaziente.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Il cuore e la mente di una donna sono misteri impenetrabili per l'uomo. Capaci di giustificare o perdonare un delitto e poi, magari, inalberarsi per cosette da poco.
L'amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall'immaginazione.
Nulla si sa, tutto si immagina.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
Con l'immaginazione si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
L'immaginazione attiva è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita dai punti di vista che non sono i nostri, pensare e sentire partendo da prospettive diverse.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo.
Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.