Spesso l'immaginazione è la madre della verità.- Arthur Conan Doyle
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
L'esempio di una sofferenza sopportata pazientemente è la più preziosa delle lezioni per un mondo tanto impaziente.
La vita non è forse tutta patetica e inutile? Raggiungiamo qualcosa, l'afferriamo. E alla fine, cosa ci resta in mano? Un'ombra. O peggio che un'ombra l'infelicità.
Le informazioni di prima mano sono sempre le migliori.
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
Nulla si sa, tutto si immagina.
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Il talento senza immaginazione ci ha dato l'artigianato a cui dobbiamo tanti oggetti utili, come il cestino di vimini da picnic. L'immaginazione senza talento ci ha dato l'arte moderna.
L'immaginazione governa il mondo.
Tutto ciò che può essere immaginato è reale.
L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l'evoluzione.
L'immaginazione attiva è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita dai punti di vista che non sono i nostri, pensare e sentire partendo da prospettive diverse.
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.