Nulla si sa, tutto si immagina.- Federico Fellini
Nulla si sa, tutto si immagina.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
Le versioni dei fatti le modifichiamo continuamente, per non annoiarci.
Non bisogna accanirsi nel capire ma tentar di sentire, con abbandono.
Fin da piccoli siamo affascinati dall'insolito, dal bizzarro, dal mostruoso che non solo spaventa e raggela, ma comunica qualcosa di liberatorio, sconvolgente ma innegabile prova che cose e persone possono essere diverse da come ce le hanno raccontate e imposte genitori e maestri.
Spesso le cose interessanti sono le più folli.
Senza immaginazione non c'è salvezza.
L'uomo giovine, ardente d'una immaginazione impetuosa, è raramente capace di far tacere i suoi desideri; per lui, le lezioni della morale sono ordinariamente inutili.
Voglio far partire la vostra immaginazione e lasciarvi scoprire i posti in cui essa può portarvi.
I limiti della nostra immaginazione non sono quelli della realtà.
Il talento senza immaginazione ci ha dato l'artigianato a cui dobbiamo tanti oggetti utili, come il cestino di vimini da picnic. L'immaginazione senza talento ci ha dato l'arte moderna.
Falstaff è il carattere più comico che abbia creato la fertile immaginazione di Shakespeare. Egli introdusse quel personaggio in tre de' suoi drammi, e lo presentò sotto aspetti sempre nuovi, senza mai esaurirne l'effetto.
L'immaginazione governa il mondo.
La realtà dipende dall'immaginazione.
La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole è coraggio, immaginazione e un po' di soldi.
Come sempre succede, tutti abbiamo una immaginazione ricca e una vita povera. Immaginare si può tutto, migliaia di mondi diversi, vivere bisogna nel cerchio più ristretto.