Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.- Gabriel Laub
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Io non amo la stampa. Non ho simpatia per la superficialità ed inesattezza.
Tutti i giornalisti sono, per via del loro mestiere, degli allarmisti; è il loro modo di rendersi interessanti.
La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta.
Se le parole sono state inventate per nascondere il pensiero, allora i giornali sono un grande miglioramento di una pessima invenzione.
La gente vede tutto attraverso il proprio giornale, né potrebbe fare altrimenti dal momento che non conosce direttamente né gli uomini né i fatti di cui parla.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
Il giornalismo di qualità non è merce a buon mercato e un'industria che cede gratis i suoi contenuti non fa altro che cannibalizzare la propria capacità di produrre buon giornalismo.
Quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà.
Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere.