Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.- Gabriel Laub
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
Il valore di un vero messaggio può essere detto in due righe. Il resto è costituito di dichiarazioni vaghe.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Colui che non ha niente da perdere non ha nessuna ragione di essere pessimista.
La follia senza metodo è vietata!
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Il giornalismo dovrebbe essere testimonianza e distacco, ma quando racconti storie emotivamente forti è difficile non restarne coinvolti.
Mai credere né agli specchi né ai giornali.
Quando avevo sedici anni andai a lavorare in un quotidiano di Hong Kong. Era un giornalaccio, ma il suo editore mi insegnò una cosa importante. Il segreto di una grande storia non è chi, o il cosa o il quando, ma il perché.
La stampa non è l'opinione pubblica.
Quando faccio un incidente, per i giornali, la televisione o per quello che immagina la gente, è come se io avessi fatto cinque incidenti.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Il giornalismo non è un mestiere che consenta un tempo libero autonomo rispetto alla professione. Richiede una vocazione. Se quella vocazione non c'è, è inutile provarci.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.