Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.- Gabriel Laub
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
Colui che non ha niente da perdere non ha nessuna ragione di essere pessimista.
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Il valore di un vero messaggio può essere detto in due righe. Il resto è costituito di dichiarazioni vaghe.
Lei si preoccupa di quello che pensa la gente? Su questo argomento posso illuminarla, io sono un'autorità su come far pensare la gente. Ci sono i giornali per esempio, sono proprietario di molti giornali da New York a San Francisco.
Una grande quantità di cattivi scrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico, che non vuol leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: sono i giornalisti.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
Editorialista: il dovere di un editorialista è quello di dire la verità. Il suo mestiere è di far credere che la conosce.
La spottizzazione degli spazi minimi all'interno della televisione e dei giornali, indica un cambiamento rispetto a come viene proposta la pubblicità, sempre più massiccia ma al contempo sempre più invisibile, subliminale, quasi ossessiva, onnipresente.
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Grande è il giornalismo. Un abile direttore di giornale non è il governatore del mondo, essendo uno di coloro che lo persuadono?
Fare a pezzi un giornale quotidiano è l'unico mezzo per liberarsi, d'un colpo, da ladri, assassini, truffatori, apostoli, catastrofi.