Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.- Leo Longanesi
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
Siamo legati ai film come ai nostri migliori sogni.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
L'umanità, una volta appresa l'arte del giornalismo non sopporta più che le si infliggano libri.
La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
Il giornale è la conserva del giorno.
Il giornalista può essere fazioso, il giornalismo non lo è mai.
Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Quando avevo sedici anni andai a lavorare in un quotidiano di Hong Kong. Era un giornalaccio, ma il suo editore mi insegnò una cosa importante. Il segreto di una grande storia non è chi, o il cosa o il quando, ma il perché.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
La stampa non è l'opinione pubblica.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.