L'ironia è il pudore della mia coscienza.- Leo Longanesi
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
Un anno passa rapido, un mese mai.
L'umanità si prende troppo sul serio. É il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso.
La vita può essere selvaggiamente tragica delle volte, e ne ho avuto la mia parte. Ma qualunque cosa ti accada, devi mantenere una leggera attitudine comica. In ultima analisi, non devi dimenticare di ridere.
Se solo riuscissimo a ridere di noi stessi, nel bene e nel male, sarebbe un mondo migliore.
L'ironia è un tic dello spirito.
Il barbaro o deride senza riserve o venera senza riserve. La civiltà è un sorriso che mescola con discrezione ironia e rispetto.
Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino.
L'Inghilterra è un esperienza che lascia il segno: una lenta scuola di tolleranza e ironia; un posto magari di troppe birre, ma di grande civiltà.
Di solito l'ironia, più che un effetto riuscito, è una intenzione mancata.
Se io dovessi prendermi sul serio, come seduttrice, mi metterei a ridere.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.