I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.- Leo Longanesi
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
I filosofi è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
L'italiano non lavora, fatica.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Confessare altrui i propri difetti è assai meno doloroso che confessarli a sé stessi.
Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto, per non far fare brutta figura ai propri amici.
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano.
L'uomo può portare nei suoi affetti, nei suoi doveri, nelle sue azioni, molte forze che la natura non ha dato alla donna. Il difetto essenziale della donna è l'incompletazione, dell'uomo l'esuberanza.
I difetti dei grandi autori non sono in genere che la loro grandezza portata all'eccesso.
Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.