I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.- Leo Longanesi
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Fino all'anno scorso avevo un solo difetto: ero presuntuoso.
Gli assenti non sono mai senza difetti, né i presenti senza una scusa.
Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto, per non far fare brutta figura ai propri amici.
L'essenza di un uomo si trova nei suoi difetti.
Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.