Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano.- Marcel Proust
Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo [...] e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.
È incredibile come la gelosia, che passa il suo tempo a fare piccole supposizioni nel falso, abbia poca immaginazione nello scoprire il vero.
Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
Confessare altrui i propri difetti è assai meno doloroso che confessarli a sé stessi.
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
È inutile proporsi la correzione di un difetto, se poi all'occasione non si sa resistere.
Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Impara a non perdere tempo dietro le mancanze degli altri e non meravigliarti delle tue.
Se si elogia qualcuno per la sua mancanza di difetti, si sottintende implicitamente la sua mancanza di virtù.
L'essenza di un uomo si trova nei suoi difetti.
Se avete grossi difetti non fa niente. Si attenueranno con il crescere del vostro amore, oppure resteranno sino alla fine della vita, per rendervi umili ed indulgenti verso gli altri.
Talora i nostri difetti sono i migliori avversari dei nostri vizi.