Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.- Jules Renard
Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.
Come sarebbe monotona la neve se Dio non avesse creato i corvi!
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
L'ironia è un elemento della felicità.
Un po' di volgarità sottolinea il talento.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.
Tu vedi una persona per la strada, e la cosa fondamentale che noti è il suo difetto.
Confessare altrui i propri difetti è assai meno doloroso che confessarli a sé stessi.
Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto, per non far fare brutta figura ai propri amici.
L'essenza di un uomo si trova nei suoi difetti.
Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
È inutile proporsi la correzione di un difetto, se poi all'occasione non si sa resistere.
Se si elogia qualcuno per la sua mancanza di difetti, si sottintende implicitamente la sua mancanza di virtù.
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
Come si porta il peso del proprio corpo senza sentirlo, mentre invece si sente quello di ogni corpo estraneo che si voglia muovere, così non si notano i propri difetti, ma solo quelli degli altri.