La morte degli altri ci aiuta a vivere.- Jules Renard
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
L'unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Il nostro sogno urta contro il mistero come la vespa contro un vetro. Meno pietoso dell'uomo, Dio non apre mai la finestra.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Ci sono persone che quando parlano pestano i piedi alla nostra anima.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
La felicità è vivere e io sono per la vita.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Se per te è impossibile vivere solo, sei nato schiavo.
Vivere in modo tale che tu abbia bisogno di desiderare di rivivere, questo è il tuo dovere.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.