La morte degli altri ci aiuta a vivere.- Jules Renard
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Una cosa più spiacevole dell'arrivismo è l'esibizione della modestia.
L'esperienza è un regalo utile che non serve a niente.
Se da una discussione potesse venir fuori la minima verità, si discuterebbe meno. Niente di più deprimente dell'intendersi: non si ha più nulla da dirsi.
Un pedante è un uomo che ha la digestione intellettuale difficile.
Di certo la medicina ha solo le speranze fallaci che ci dà.
Vivere è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
E' meglio fare delle stupidaggini che vivere risparmiando energie.
Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
Vivere è l'unico valore della modernità. Perfino l'eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita.
Sogna in silenzio, ma vivi ad alta voce.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.