La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.- Jules Renard
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.
La nostra intelligenza è una candela in pieno vento.
Ognuno si disgusta delle proprie qualità, specialmente quando le ritrova negli altri.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Ci sono scrittori che non si riconoscono, come se non avessero il naso in mezzo alla faccia.
E' amico chi indovina sempre il momento in cui abbiamo bisogno di lui.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
Per esser buoni, però, bisogna essere a posto davanti a Dio, davanti al prossimo e davanti a noi stessi.
La bontà civilizza l'intelligenza.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.