La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.- Jules Renard
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
Per un occhio che guardi un po' in fondo alle cose, la modestia non è che una forma, anche più visibile, della vanità.
Per aver successo bisogna aggiungere acqua al proprio vino, finché non c'è più vino.
Non sono sincero perfino quando dico di non essere sincero.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.
La bontà è un capriccio del temperamento e non abbiamo il diritto di rendere gli altri vittime dei nostri capricci, seppure di umanità o di tenerezza.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Pensa bene di tutti, sii paziente con tutti, e cerca di trovare il buono in tutto.