Quella letteraria è l'unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni del denaro.- Jules Renard
Quella letteraria è l'unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni del denaro.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Dire le bugie è un difetto, e le bugie sono sempre inutili perché, prima o poi, si sa la verità e ci si guadagna solo la vergogna di averle dette.
E' amico chi indovina sempre il momento in cui abbiamo bisogno di lui.
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
Un pedante è un uomo che ha la digestione intellettuale difficile.
Sono fermamente deciso a decimare senza pietà la storia della letteratura in poco tempo. Certo, non voglio che gli storici della letteratura perdano il loro pezzo di pane; devono solo smetterla di guadagnarlo col sangue degli artisti.
Le parole, dice lo scrittore, vengono raccolte dagli occhi come grappoli di una vigna sospesa, vengono spremuti dal pensiero che gira come una ruota di mulino e poi, in forma liquida si spargono e scorrono felici per le vene. E questa la divina vendemmia della letteratura?
Io sono un costruttore di letteratura che è sempre stato un cercatore di spiritualità.
Producete, producete cultura: è il vostro mestiere, e soprattutto è il contrario della letteratura.
Ogni grande opera letteraria è allegorica; allegorica sotto un certo aspetto dell'intero universo. L'Iliade è grande solo perché la vita di tutti è una battaglia, l'Odissea solo perché la vita di tutti è un viaggio, il libro di Giobbe perché la vita di tutti è un enigma.
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell'uomo.
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.