Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.- Ennio Flaiano
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l'assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all'ufficio competente, che sta creando.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
Il bello dell'innamorarsi è il principio. Ti sembra tutto nuovo. Dopo un anno non riesci a capire perché tutto ti sembrava nuovo.
Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.
I gatti sono stati destinati a insegnarci che in natura non tutto ha uno scopo.
Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.
Dio fece il gatto perché l'uomo potesse avere il piacere di coccolare la tigre.
Puoi tenere un cane, ma è il gatto che tiene le persone, perché i gatti trovano che gli esseri umani siano utili animali domestici.
Vieni, gatto bello, sul mio cuore innamorato; tieni strette l'unghie nelle zampe, e lasciami annegare nei tuoi occhi belli fatti d'agata e metallo.
I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano.
Gatto. Un soffice indistruttibile automa cui la natura ha riservato la prerogativa di essere preso a calci quando nella cerchia domestica le cose vanno storte.
Non importa se un gatto è bianco o nero, finché cattura i topi.
Il gatto: un leone pigmeo che ama i topi, odia i cani e tratta con condiscendenza gli esseri umani.