Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile.- Jean Cocteau
Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile.
Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
L'estetica dell'insuccesso è l'unica durevole. Chi non capisce l'insuccesso è perduto.
Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme.
Il tatto nell'audacia, è sapere fino a che punto ci si può spingere troppo avanti.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
I gatti non offrono molte opportunità. Provate ad abusare della fiducia di un gatto per un paio di volte e presto uscirete dalla sua vita.
Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi.
Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti.
Se fosse possibile incrociare l'uomo con il gatto, la cosa migliorerebbe l'uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto.
Dio fece il gatto perché l'uomo potesse avere il piacere di coccolare la tigre.
La funzione del gatto è di essere un totem moderno, una specie di incarnazione emblematica e protettrice del focolare, un riflesso benevolo di quello che sono gli inquilini della casa.
Il gatto: un leone pigmeo che ama i topi, odia i cani e tratta con condiscendenza gli esseri umani.
Perché i democratici non amino i gatti è facile da indovinare. Il gatto è bello; rivela idee di lusso, di pulizia, di voluttà, ecc.
Gatto. Un soffice indistruttibile automa cui la natura ha riservato la prerogativa di essere preso a calci quando nella cerchia domestica le cose vanno storte.