Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile.- Jean Cocteau
Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
L'arte è la scienza resa chiara.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Più la Cina è povera, più è ricca. I suoi filosofi possiedono la pietra filosofale. Non sporcano: patinano. Conoscono il segreto per fabbricare oro con il letame.
I gatti sono stati destinati a insegnarci che in natura non tutto ha uno scopo.
Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti.
Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.
Raramente un animale, compreso l'uomo, riesce ad essere fedele a se stesso quanto un gatto.
Se un pesce è la personificazione, l'essenza stessa del movimento dell'acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell'aria.
Dio fece il gatto perché l'uomo potesse avere il piacere di coccolare la tigre.
Gatto. Un soffice indistruttibile automa cui la natura ha riservato la prerogativa di essere preso a calci quando nella cerchia domestica le cose vanno storte.
Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi.
Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.