Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.- Claudio Magris
Il gatto non fa nulla, semplicemente è, come un re.
La vita può essere compresa solo guardando indietro, anche se dev'essere vissuta guardando avanti.
Nessun sistema imbriglia completamente l'imprevedibile irregolarità dell'esistenza, ma solo il lucido e geometrico amore del sistema permette di capire veramente l'originalità della vita, il suo scarto rispetto alla legge.
Le cose ma anche i gesti, i volti, i paesaggi hanno certo la loro poesia e un pezzo di realtà inquadrato in una cornice vuota è un quadro.
I grandi umoristi e i grandi comici, da Cervantes a Sterne o a Buster Keaton, fanno ridere della miseria umana perché la scorgono in primo luogo in se stessi, e questo riso implacabile implica un'intelligenza amorosa del comune destino.
La storia è una camera di rianimazione ed è facile sbagliare dose e mandare all'altro mondo i pazienti che si devono salvare.
Puoi tenere un cane, ma è il gatto che tiene le persone, perché i gatti trovano che gli esseri umani siano utili animali domestici.
Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi.
Raramente un animale, compreso l'uomo, riesce ad essere fedele a se stesso quanto un gatto.
La funzione del gatto è di essere un totem moderno, una specie di incarnazione emblematica e protettrice del focolare, un riflesso benevolo di quello che sono gli inquilini della casa.
Ho molto studiato i filosofi e i gatti. La saggezza dei gatti è infinitamente superiore.
Fu chiaro fin dall'inizio che ogni qualvolta c'era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
Non importa se un gatto è bianco o nero, finché cattura i topi.
Il gatto: un leone pigmeo che ama i topi, odia i cani e tratta con condiscendenza gli esseri umani.
Dio fece il gatto perché l'uomo potesse avere il piacere di coccolare la tigre.