Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.- Jean Cocteau
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.
L'arte è la scienza resa chiara.
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
La vita è una caduta verticale.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
Non bisogna chiedere all'artista più di quanto possa dare, né al critico più di quanto possa vedere.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Il senso etico me lo porto dietro, credo che un artista moderno debba occuparsi dei problemi della società, un musicista deve aprire il cuore per renderci migliori.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio di sé, una continua estinzione della personalità.
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Ogni produzione di un artista potrebbe essere l'espressione di una avventura della sua anima.
La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa.