Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.- Jean Cocteau
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
I grandi artisti hanno probabilità nel loro talento e del talento nella loro probabilità.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Un artista è uno che è riuscito a trasformare dei difetti caratteriali in qualità professionali.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.
L'artista non desidera mai dimostrare una qualsiasi cosa.
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.