Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.- Oscar Wilde
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell'impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s'illudono di farsi passare per ricchi gridando "al ladro!".
Non vi è che una sola cosa orrida al mondo, il tedio. Ecco il peccato che non trova perdono.
La disobbedienza, per chiunque conosca la storia è la virtù originale dell'uomo. Con la disobbedienza il progresso è stato realizzato, con la disobbedienza e con la rivolta.
Coloro che vogliono frugare al di sotto della superficie delle cose lo fanno a loro rischio e pericolo.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma.
Lo schizzo mette l'anima dell'artista molto più a nudo che l'opera d'arte.
Ma la vera tragedia che affligge il maggior numero degli artisti è che essi rendono il loro ideale con troppa fedeltà, e quando un ideale è reso, non ha più né meraviglia né mistero, diventa soltanto un nuovo punto di partenza per un ideale diverso.
Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.
La vita morale dell'uomo fa parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.
L'autore nella sua opera dovrebbe essere come Dio nell'universo, presente ovunque e visibile da nessuna parte.
Ogni artista non ha a disposizione soltanto la propria intelligenza, ma anche quella dei suoi amici.
I cattivi artisti copiano, i geni rubano.