Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.- Oscar Wilde
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Ogni grand'uomo oggigiorno ha i suoi discepoli, ed è sempre Giuda a scriverne la biografia.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.
Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il futuro invariabilmente il marito.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.
L'artista è l'unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Il vero artista non si preoccupa menomamente del pubblico. Per lui il pubblico non esiste.
Si dice che la tragedia della vita dell'artista è l'impossibilità per lui di rendere il suo ideale.
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.
Ogni produzione di un artista potrebbe essere l'espressione di una avventura della sua anima.
Diventare artista! Avere il mio studio! Nel mio studio mettere un pianoforte per Te! Oh il mio sogno! Avere i fiori, la donna, la purissima arte, qualche libro tedesco e qualche inglese e francese! Essere artista!