Gli artisti sono le antenne della razza.- Ezra Pound
Gli artisti sono le antenne della razza.
Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.
Per genio intendo una inevitabile sveltezza e dirittura in un dato campo. La trouvaille. La schietta semplicità nel cogliere i mezzi efficaci.
Non c'è alcuna ragione perché un inventore debba capire tutte le implicazioni della sua invenzione.
Anche se l'affermazione di un ignorante è "vera" essa lascia la sua bocca o la sua penna senza grande validità. Egli non sa che cosa sta dicendo.
Il genio è la capacità di vedere dieci cose là dove l'uomo comune ne vede solo una, e dove l'uomo di talento ne vede due o tre.
L'opera può insegnare qualcosa, non l'artista. Un buon numero di artisti sono molto stupidi, sa.
Gli artisti sono pochi, passano inosservati o derisi; gli uomini impongono loro una corona di spine, il cielo prepara ad essi una corona di stelle.
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini.
In ogni bambino c'è un artista. Il problema è capire come rimanere artisti diventando grandi.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
L'individuo, il grande artista, quando viene, adopera tutto ciò che si è scoperto o conosciuto nella sua arte fino a quel momento e poi va oltre ciò che è stato fatto e conosciuto e crea qualcosa di suo.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Prima di tutto, gli artisti sono uomini che vogliono essere inumani.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Soltanto un artista può indovinare il senso della vita.