Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.- Pietro Aretino
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Due cose mantengono vive le creature: il letto e il giuoco; peroché l'uno è refrigerio de le fatiche e l'altro ricreazione de i fastidi.
Dammi la lingua, appunta i piedi al muro; stringi le coscie, e tienim stretto, stretto; lasciat'ire a riverso in sul letto che d'altro che di fotter non mi curo. Ai! Traditore! Quant'hai il cazzon duro!
Il danaio che si spende è sterile, e quel che si gioca è fruttifero.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Critici si nasce, artisti si diventa.
Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno ma che lui per qualche ragione, pensa sia una buona idea darle.
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Un intellettuale è un individuo che dice una cosa semplice in modo difficile; un artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice.
L'artista è l'unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.
L'opera può insegnare qualcosa, non l'artista. Un buon numero di artisti sono molto stupidi, sa.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.