Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.- Pietro Aretino
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
E se del fotter mio piacer non hai, fatti pur verso me qui, dallo spasso, che se sino ai coglion dentro va il cazzo, dolcezza assai maggior ne sentirai.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
I vecchi sono eunuchi del tempo.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
È iscritta nell'animo umano la chiamata all'immortalità. Essa è iscritta nell'animo dell'artista, quando con l'opera del proprio talento, del suo genio, cerca di superare il limite del transuente e della morte.
L'incarnazione più alta di un artista si fonda egualmente sul rinnegamento dei suoi maestri e sull'annientamento di tutto ciò che lui stesso era stato un tempo.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
Gli artisti sono le antenne della razza.
Un artista è come un buon soldato: deve essere sempre pronto a sacrificarsi per servire l'arte e il teatro.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Lo schizzo mette l'anima dell'artista molto più a nudo che l'opera d'arte.
Il tocco supremo dell'artista - sapere quando fermarsi.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.