Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.- Oscar Wilde
Il vero artista è uno che crede profondamente in sé stesso, perché è profondamente sé stesso.
Ci sono solo due tipi di persone davvero affascinanti: quelle che sanno tutto e quelle che non sanno assolutamente nulla.
L'artista è un creatore di cose bellissime.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.
Gli artisti veramente superiori giudicano senza pregiudizi di scuole, di nazionalità, di tempo. Se gli artisti del Nord e del Sud hanno tendenze diverse, è bene siano diverse.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Un artista vive sempre in fuga, ma non in fuga da se stesso o dalla realtà, vive in fuga dai posti di blocco del conservatorismo, dall'omologazione, dall'ipocrisia.
I grandi artisti non hanno patria.
L'autore nella sua opera dovrebbe essere come Dio nell'universo, presente ovunque e visibile da nessuna parte.
Lo schizzo mette l'anima dell'artista molto più a nudo che l'opera d'arte.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
Un artista è come un buon soldato: deve essere sempre pronto a sacrificarsi per servire l'arte e il teatro.
Critici si nasce, artisti si diventa.