Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.- Karl Kraus
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l'umanità ha introdotto i diritti dell'uomo, si fa una vita da cani.
Non si può nemmeno immaginare quanto la vita potrebbe essere libera da peccati se la morale non si scandalizzasse.
La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro.
L'entusiasmo serve a lanciarsi. Se non è d'aiuto, si può sfruttare la delusione con buona pace della coscienza.
La serietà della vita è il giocattolo degli adulti. Solo che non la si può paragonare a quegli oggetti tanto ricchi di significato che riempiono le stanze dei bambini.
Si dice che la tragedia della vita dell'artista è l'impossibilità per lui di rendere il suo ideale.
Gli artisti sono pochi, passano inosservati o derisi; gli uomini impongono loro una corona di spine, il cielo prepara ad essi una corona di stelle.
Prima di tutto, gli artisti sono uomini che vogliono essere inumani.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.
Critici si nasce, artisti si diventa.
L'artista può aiutare a capire di vedere oltre le apparenze. E questo secondo me è già una ricerca, un passo che, ne sono certo, può orientare l'individuo verso la ricerca della fede.
Il senso etico me lo porto dietro, credo che un artista moderno debba occuparsi dei problemi della società, un musicista deve aprire il cuore per renderci migliori.
Il vero artista crea, copiando.
I cattivi artisti copiano, i geni rubano.
I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.