Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.- Karl Kraus
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Dignità è la forma condizionale di quello che uno è. Se la dignità non esistesse, non ci sarebbe nemmeno la mancanza di dignità. Essa provoca i guardoni, e dove ci sono i guardoni, il traffico si paralizza.
Bisognerebbe scrivere ogni volta come si scrivesse per la prima e per l'ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto.
I propri pensieri non devono essere sempre necessariamente nuovi. Ma è facile che colui che ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di produrre l'inermità di fronte alla tecnica.
La diplomazia è una partita a scacchi in cui si dà scacco matto ai popoli.
Ciò che fa artista l'artista non è lo sperimentare in sé i problemi come tali, ma il risolverli artisticamente.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio di sé, una continua estinzione della personalità.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.
L'artista è un creatore di cose bellissime.
Ogni artista non ha a disposizione soltanto la propria intelligenza, ma anche quella dei suoi amici.
Lo strano impulso dell'artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
La vita morale dell'uomo fa parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
L'artista è colui che crea cose belle.
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.