Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.- Karl Kraus
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Ci sono due specie di scrittori. Quelli che lo sono, e quelli che non lo sono. Nei primi forma e contenuto stanno insieme come anima e corpo, negli altri forma e contenuto vanno insieme come corpo e vestito.
Chi dà le sue opinioni non può farsi cogliere in contraddizione. Chi ha dei pensieri pensa anche in mezzo alle contraddizioni.
Il pregiudizio è un indispensabile maggiordomo che respinge le impressioni fastidiose dalla porta di casa. Ma bisogna evitare di farci cacciar fuori noi stessi dal nostro maggiordomo.
In principio era la copia per recensione, e uno la riceveva dall'editore. Poi scriveva una recensione. Poi scriveva un libro, che l'editore riceveva e rispediva come copia per recensione. Il prossimo a cui arrivava faceva lo stesso. Così è nata la letteratura moderna.
Ci sono dei treni non puntuali che non sanno abituarsi ad attenersi ai loro ritardi.
Un artista è come un buon soldato: deve essere sempre pronto a sacrificarsi per servire l'arte e il teatro.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
Prediligo gli artisti che sono al culmine delle loro capacità espressive, a prescindere dal fatto che questo corrisponda a un successo popolare.
Gli artisti che cercano la perfezione in tutto sono quelli che non la raggiungono in nulla.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Prima di tutto, gli artisti sono uomini che vogliono essere inumani.
L'artista può aiutare a capire di vedere oltre le apparenze. E questo secondo me è già una ricerca, un passo che, ne sono certo, può orientare l'individuo verso la ricerca della fede.
L'artista moderno, mi pare, lavora per esprimere un mondo interiore; in altri termini: esprime il movimento, l'energia e altre forze interiori.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.