Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.- Friedrich Nietzsche
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
Ahimé! Si avvicina il tempo in cui l'uomo non genererà più stelle. Ahimé! Si avvicina il tempo dell'uomo più disprezzabile, quello che non sa più disprezzarsi.
Checché ne dicano i suoi detrattori, una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano che quando si possiedono.
La morale in Europa oggi è la morale del branco.
Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.
I pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vani, più semplici di queste.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Ma la vera tragedia che affligge il maggior numero degli artisti è che essi rendono il loro ideale con troppa fedeltà, e quando un ideale è reso, non ha più né meraviglia né mistero, diventa soltanto un nuovo punto di partenza per un ideale diverso.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
L'artista è un creatore di cose bellissime.
I cattivi artisti copiano, i geni rubano.
L'artista è l'unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio di sé, una continua estinzione della personalità.