Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.- Oscar Wilde
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
La maggior parte degli uomini sono così naturali da non avere il senso della bellezza.
Tutto ciò che è moderno viene, prima o poi, superato.
Una verità cessa di essere vera quando è creduta da più di una persona.
Prima usavamo santificare i nostri eroi. L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli. Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili.
La musica mi sembra sempre produrre questo effetto. Ti crea un passato di cui eri all'oscuro e ti riempie di un senso di dolori che erano stati tenuti celati alle tue lacrime.
Ogni artista non ha a disposizione soltanto la propria intelligenza, ma anche quella dei suoi amici.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Il vero artista crea, copiando.
Ma la vera tragedia che affligge il maggior numero degli artisti è che essi rendono il loro ideale con troppa fedeltà, e quando un ideale è reso, non ha più né meraviglia né mistero, diventa soltanto un nuovo punto di partenza per un ideale diverso.
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Il tocco supremo dell'artista - sapere quando fermarsi.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Gli artisti sono pochi, passano inosservati o derisi; gli uomini impongono loro una corona di spine, il cielo prepara ad essi una corona di stelle.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.