Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.- Thomas Mann
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Chi è felice non si muove.
Nel colmo dell'estate un comune giovanotto partito da Amburgo, sua città natale, se ne andava a Davos-Platz, nei Grigioni, per un soggiorno di tre settimane.
La giustizia non è ardore giovanile e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.
Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.
Riposare nella perfezione è il sogno di chi tende all'eccelso, e non è forse il nulla una forma di perfezione?
I grandi artisti non hanno patria.
Diventare artista! Avere il mio studio! Nel mio studio mettere un pianoforte per Te! Oh il mio sogno! Avere i fiori, la donna, la purissima arte, qualche libro tedesco e qualche inglese e francese! Essere artista!
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Lo strano impulso dell'artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.
I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione.
L'opera può insegnare qualcosa, non l'artista. Un buon numero di artisti sono molto stupidi, sa.
Il senso etico me lo porto dietro, credo che un artista moderno debba occuparsi dei problemi della società, un musicista deve aprire il cuore per renderci migliori.
Non bisogna chiedere all'artista più di quanto possa dare, né al critico più di quanto possa vedere.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.